Sommario
- Cosa sono i preset in Divi 5
- Preset degli elementi: il primo livello
- Preset dei gruppi di opzioni: il punto in cui cambia davvero tutto
- Default e Custom preset: dove si gioca l’equilibrio
- Da dove arrivano gli stili
- Come usare i preset per costruire un sistema
- Cosa cambia davvero nel tuo modo di lavorare
- In sintesi
Se ogni volta che apri una nuova pagina su Divi ti ritrovi a sistemare il font, regolare la dimensione del testo, aggiustare le spaziature, cambiare il colore del bottone… non è perché “non sei ancora abbastanza veloce”. È perché stai lavorando senza un sistema.
E finché non c’è un sistema, ogni pagina diventa un piccolo mondo a sé.
Ogni scelta va rifatta. Ogni incoerenza si accumula. E a un certo punto il sito inizia a sembrarti “un po’ disordinato”, anche se non riesci a capire esattamente perché.
Con Divi 5 invece hai finalmente uno strumento che ti permette di uscire da questo meccanismo: i preset.
N0n si tratta di è una funzione tecnica in più ma di un cambio di mentalità nel modo in cui progetti il tuo sito.
Cosa sono i preset in Divi 5
Senza farla troppo lunga, i preset sono delle impostazioni che salvi una volta e poi riutilizzi.
Detta così, però, sembra una cosa piccola, quasi banale. In realtà il punto non è “riutilizzare uno stile”. Il punto è smettere di prendere decisioni ogni volta.
Quando lavori senza preset, succede questo:
- inserisci un modulo
- inizi a modificarlo
- prendi una serie di micro decisioni (font, dimensioni, margini, colori…)
- passi al modulo dopo e rifai tutto da capo
Anche se cerchi di essere coerente, stai comunque ricostruendo tutto ogni volta.
Con i preset, invece, decidi una volta e poi smetti di pensarci.
Questa è la vera differenza.
Preset degli elementi: il primo livello
Partiamo dal livello che potrebbe esserti già familiare perché era presente in Divi 4, anche se in modo meno evoluto..
I preset degli elementi lavorano sul singolo modulo: testo, bottone, immagine, blurb…
Se hai già usato Divi, probabilmente hai visto qualcosa di simile ma in Divi 5 diventano molto più centrali.
Facciamo un esempio concreto: stai costruendo una pagina servizi.
Hai 6 blocchi, ognuno con:
- un titolo
- un testo
- un bottone
Senza preset:
- crei il primo blocco
- lo sistemi finché ti convince
- copi lo stile “a occhio” negli altri
Oppure duplichi, ma poi inizi comunque a modificare cose qua e là.
Con il preset:
- definisci lo stile del bottone una volta
- definisci lo stile del testo una volta
- definisci lo stile del modulo una volta
E ogni nuovo elemento nasce già coerente.
È più veloce, è più stabile e soprattutto, quando cambi idea (perché succede sempre), non devi impazzire per sistemare mille pagine del sito.
Preset dei gruppi di opzioni: qui cambia davvero tutto
I preset degli elementi lavorano per blocchi.
I preset dei gruppi di opzioni lavorano per sistema.
Ti faccio un esempio molto semplice. Il testo esiste in:
- moduli testo
- moduli blurb
- call to action
- form
- praticamente ovunque
Se tu imposti lo stile del testo solo a livello di singolo modulo, stai ancora lavorando a pezzi. Con gli Option Group Presets, invece, puoi dire: questo è il mio stile di testo, e deve essere questo ovunque.
Stessa cosa per:
- i titoli
- i bottoni
- le spaziature
- gli sfondi
- i bordi
e molto altro.
Questa è la vera svolta perché smetti di progettare elementi isolati e inizi a progettare regole. E quando cambi una regola, tutto il sistema si aggiorna.
Default e Custom preset: dove si gioca l’equilibrio
La distinzione è semplice, ma va capita bene.
I default preset sono la base, sono quello che succede automaticamente, senza che tu debba pensarci.
I custom preset sono le eccezioni: li usi quando ti serve qualcosa di diverso.
Il problema nasce quando questa proporzione si ribalta. Se inizi a creare mille preset personalizzati perdi il controllo, aumenti la complessità e torni a lavorare “caso per caso”.
Un buon sistema di design in Divi 5 di solito funziona così:
- poche regole chiare (default)
- poche variazioni consapevoli (custom)
Se senti che stai creando preset in continuazione, probabilmente non hai ancora definito bene la base.
Da dove arrivano gli stili
Quando inizi un sito, i preset hanno già dei valori di dafault, ovviamente. Questi valori arrivano dal Theme Customizer.
Il problema è che:
- spesso non sai che esistono
- non li hai scelti davvero
- non sono coerenti tra loro
Quindi ti ritrovi a lavorare con qualcosa che non controlli completamente e ad un certo punto tutto inizia a sfuggirti di mano.
La cosa più utile che puoi fare è questa: spostare il controllo dentro ai preset.
Non aggiungere modifiche sopra modifiche, ma fermarti e ridefinire la base.
È meno immediato all’inizio, ma ti evita un’enorme quantità di caos dopo.
Come usare i preset per costruire un sistema
Qui voglio essere molto concreta, perché è il passaggio che spesso manca.
Parti dalla struttura, non dallo stile
Apri una pagina e non pensare subito a font e colori. Costruisci una bozza:
- intestazioni
- paragrafi
- immagini
- bottoni
Va bene che la bozza sia brutta, anche grezza. Quello che ci interessa ora è capire cosa ti serve davvero.
Definisci prima le regole globali
Prima di sistemare i moduli, fermati e decidi:
- come sono fatti i titoli
- come si comporta il testo
- che spaziature usi
- che colori hanno gli sfondi
Queste sono decisioni strutturali, non estetiche. Ed è qui che entrano in gioco gli Option Group Presets.
Solo dopo passa ai dettagli
A questo punto inizi a lavorare sui moduli. Ma ora non stai più “inventando”. Stai applicando.
Questo cambia completamente il modo in cui lavori:
- sei più veloce
- sei più lucida
- fai meno errori
Gestisci le eccezioni senza rompere il sistema
Arriverà il momento in cui qualcosa deve essere diverso.: una sezione più scura, un blocco più compatto, un elemento più “importante”.
Lì useremo i custom preset. Ma restano un’eccezione.
Cosa cambia davvero nel tuo modo di lavorare
La parte più interessante dei preset non è tecnica, è mentale.
Senza preset:
- lavori per tentativi
- sistemi le cose dopo
- rincorri la coerenza
Con i preset:
- prendi decisioni prima
- costruisci una struttura
- lasci che il sistema faccia il resto
E questa cosa si sente tantissimo, soprattutto se stai costruendo il tuo sito da sola. Perché ti toglie una fatica invisibile: quella di dover decidere tutto, sempre.
In sintesi
I preset di Divi 5 non servono a fare prima, servono a lavorare meglio.
Se li usi davvero:
- il tuo sito diventa più coerente
- le modifiche diventano più semplici
- il processo diventa più leggero
E soprattutto smetti di avere quella sensazione di non avere mai davvero il controllo. Perché finalmente ce l’hai.
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