Come scegliere un tema WordPress

Che cos’è un tema?

Un tema WordPress è un insieme di file che genera la componente grafica del tuo sito e che, spesso, aggiunge anche vere e proprie funzioni alle fondamenta di WordPress. Oggi la maggior parte dei temi non si limita più a modificare solo l’estetica del sito, è importante tenerlo presente.

Quando si prende la decisione di realizzare il proprio sito, il primo pensiero vola subito all’aspetto grafico. Cercare un tema favoloso, da wooow, per cui perdere la testa.

Ma torniamo con i piedi per terra. Scegliere il tema può essere uno dei momenti più stressanti nella realizzazione del proprio sito. Quella dei temi WordPress è una giungla, o forse un oceano, infestato da sirene che provano ad incantarci. Demo con immagini così perfette, luminose e studiate a tavolino da lasciarci senza fiato. Ora immaginalo con le fotografie scattate con lo smartphone e scendiamo dalla nuvoletta :)
Esistono migliaia di temi, gratuiti o in vendita su moltissimi siti e marketplace. Quello che devi fare, prima di scegliere il tuo, è valutarne le funzionalità. L’estetica è importante, ma solo in un secondo momento.

 

Hai trovato quello che sembra il tema perfetto per te?

 

Alcune domande che dovresti farti prima di acquistare un tema WordPress

(per non rischiare di pentirti poco dopo l’acquisto e pensare subito ad un restyling)

 

  1. CHI È LO SVILUPPATORE? Lo so, forse è l’ultima cosa a cui avresti pensato, ma fare una ricerca sullo sviluppatore del tema è molto importante: chi è? Quali feedback ha? Offre un supporto post vendita e risponde tempestivamente alle domande? Aggiorna regolarmente i suoi temi? Affidarsi a sviluppatori seri e non improvvisati ti mette al sicuro da brutte sorprese, come codice scritto male, totale assenza di risposte ad eventuali ticket di supporto aperti, futura incompatibilità con WordPress o i maggiori plugin. È importante che il tema venga regolarmente aggiornato. La piattaforma WordPress si aggiorna circa 3 volte l’anno, lo sviluppatore di un tema dovrebbe rilasciare frequenti aggiornamenti per garantirne sempre la compatibilità. Se vedi un tema che non viene aggiornato da un anno, lascia perdere.
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  3. È MOBILE RESPONSIVE? Ok, sembra scontato, ma non lo è. Ci sono centinaia (migliaia?) di temi in commercio – anche di noti sviluppatori – che non sono mobile responsive. Per evitare di dover ricorrere all’installazione di plugin per rendere responsive un tema che non lo è, col risultato di avere una versione mobile dalla grafica completamente diversa da quella desktop, orientati esclusivamente su temi già responsive. Ormai più di 4 miliardi di persone, nel mondo, possiedono un telefono e di queste tantissime navigano in internet. Ti basterà gettare un occhio alle statistiche di Google Analytics per capire quante persone visitano il tuo sito da smartphone: nell’ultimo anno il mio sito ha ricevuto il 52% di visite da mobile, il 35% da desktop e il 13% da tablet. E se queste cifre non ti avessero ancora convinto, ricorda che anche Google predilige i siti mobile responsive e li premia nell’indicizzazione.
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  5. SI ADATTA AL TIPO DI CONTENUTI DEL TUO SITO? Se necessiti di un sito in cui presentare te e i tuoi servizi professionali e non hai in mente di scrivere tre post a settimana sul tuo blog, non perdere la testa per un tema stile magazine. Se fai magie con la penna e scrivi testi meravigliosi ma le fotografie non sono il tuo forte, non buttarti su un tema ad altissimo impatto estetico con prevalenza di immagini che spaccano. Tieni sempre a mente le persone a cui ti rivolgi. Un tema molto femminile (quanto vanno di moda?) potrebbe non essere adatto se sei una commercialista, un ingegnere o una consulente finanziaria, a meno che tu non abbia deciso a priori, consapevolmente, che vuoi rivolgerti prevalentemente alle donne. Infine, se il tuo sito è un e-commerce, analizza molto attentamente il tema prima di acquistarlo: è strutturato in modo da permetterti di guidare l’utente nel processo di acquisto? Prodotti, carrello, checkout, sono chiari e intuitivi? Soprattutto, è perfettamente compatibile con WooCommerce? Mi ripeto: non farti annebbiare la vista da un tema solo per il suo meraviglioso aspetto grafico. Piedi ben piantati a terra e obiettivi chiari in mente.
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  7. È SEMPLICE DA CONFIGURARE? Te lo devo dire. Molto spesso, dopo aver acquistato ed installato un tema, viene da chiedersi: ma è davvero quello che ho visto nella demo? Vai in home e vedi… il nulla! Non peccare di ingenuità: difficilmente installi un tema e ti trovi la homepage da sballo che hai visto sul sito dello sviluppatore. La devi creare! In alcuni casi attraverso i widget, in altri attraverso dei builder o altri sistemi ancora. In ogni caso, prima di acquistare un tema sforzati di capire come si configura: lo sviluppatore mette a disposizione della documentazione, dei tutorial? Pensa al tuo livello di competenze e scegli un tema che sia sufficientemente semplice da configurare.
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  9. È FACILMENTE PERSONALIZZABILE? Soprattutto se non hai intenzione di farti realizzare il sito da un professionista, ma vuoi fare da te, devi accertarti che il tema che hai scelto sia sufficientemente personalizzabile per adattarlo all’immagine del tuo brand, senza dover ricorrere a scrivere codice CSS o peggio ancora PHP. Verifica che l’area dedicata al logo sia adatta al TUO logo. Alcuni temi suggeriscono caldamente delle dimensioni o proporzioni specifiche per il logo e se tu hai già un’immagine coordinata pronta devi essere certa che il tuo logo non appaia poi illeggibile o tagliato. I font possono essere modificati dal customizer? E la palette colori? Queste sono le personalizzazioni minime di cui hai bisogno per poter avere un sito che rifletta la tua brand identity.
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  11. È PREDISPOSTO PER NON CREARE PROBLEMI ALLA SEO? Il tema può contribuire alla corretta indicizzazione sui motori di ricerca, come un contenuto di qualità. Ma in modo diverso: un tema fatto male tecnicamente può infatti impedire a Google, per semplificare, di dare ad un buon contenuto il giusto risalto Un buon tema deve avere un codice pulito e senza link nascosti. Un tema con un codice HTML, PHP, JavaScript e CSS ben scritto permette un caricamento più rapido del sito e questo è molto importante per la SEO (e anche per la User Experience). Inoltre, come detto sopra, il tema deve essere mobile responsive, per non rischiare penalizzazioni da Mr. Google. Se, giustamente, non hai le competenze per analizzare personalmente il codice del tema, torna al punto 1: fai un po’ di ricerca sull’attendibilità dello sviluppatore e leggi le recensioni in merito. Prova anche a scrivere allo sviluppatore, chiedendo informazioni circa gli aspetti SEO tecnici del tema. Il tipo di risposta, ma soprattutto il tempo necessario ad ottenerla, potrebbero chiarirti più di un dubbio.
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  13. SUPPORTA I PRINCIPALI PLUGIN? Forse sei in una fase in cui ancora non hai ben chiaro quali plugin installerai sul tuo sito (pochi, mi raccomando), ma accertati che il tema che hai scelto supporti i più diffusi e, soprattutto, quelli che sicuramente ti serviranno. Se hai un e-commerce il tema deve essere completamente compatibile con WooCommerce, se desideri un sito multilingua verifica che sia compatibile almeno con WPML e Polylang. Se sul tuo sito venderai prodotti digitali (scaricabili) allora verifica la compatibilità con Easy Digital Download.

 

Scegliere l’abito giusto per il proprio sito richiede davvero impegno e il rischio di perdersi tra le migliaia di possibilità offerte è elevato. Spero che con questi consigli la scelta possa essere più semplice.

  
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Ljuba Daviè
Ljuba Daviè
Ciao, mi chiamo Ljuba e sono una freelance: realizzo siti internet ed e-commerce e mi occupo della gestione professionale dei Social Network.